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Fatturazione elettronica nei vari paesi

Fatturazione elettronica per paese: obblighi di ricezione, emissione e invio non sono la stessa cosa. Consulta le guide e le fonti ufficiali.

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Le regole sulla fattura elettronica cambiano da paese a paese: chi deve riceverla, chi deve emetterla, da quando e con quale canale. L’Italia la richiede tra imprese dal 2019, la Romania dal 2024, Belgio, Croazia e Polonia dal 2026; la Germania la introduce per gradi dal 2025 al 2028 e la Francia da settembre 2026 e 2027. Ogni guida cita la fonte ufficiale.

Quali regole valgono dove?

Paese Tra imprese Verso la PA Guida
Italia obbligatoria dal 2019, tramite lo SdI tramite lo SdI dal 2014 e dal 2015 Italia
San Marino fatture elettroniche negli scambi con l’Italia, tramite l’Ufficio Tributario e lo SdI San Marino
Germania ricezione dal 2025; emissione dopo regimi transitori fino al 2026 o 2027 XRechnung tramite i portali federali e regionali Germania
Francia ricezione da settembre 2026; emissione dal 2026 o 2027 secondo la dimensione, tramite una piattaforma autorizzata tramite il portale Chorus Pro Francia
Austria nessun obbligo generale nelle fonti ufficiali amministrazione federale dal 2014, tramite USP o Peppol Austria
Svizzera nessun obbligo amministrazione federale per contratti oltre 5.000 CHF, accettato anche il PDF via email Svizzera
Spagna dal 6 ottobre 2027 o 2028 secondo il fatturato tramite FACe e altri punti di accesso dal 2015 Spagna
Belgio obbligatoria dal 1° gennaio 2026, tramite Peppol tramite Peppol dal 2024 Belgio (in inglese)
Paesi Bassi prevista, attesa dal 1° luglio 2030 richiesta per l’amministrazione centrale Paesi Bassi (in inglese)
Lussemburgo nessun obbligo generale nelle fonti ufficiali tutti gli appalti pubblici da marzo 2023, tramite Peppol o MyGuichet.lu Lussemburgo (in inglese)
Polonia tramite KSeF da febbraio o aprile 2026; vendite minori dal 2027 tramite KSeF e PEF Polonia (in inglese)
Portogallo nessun obbligo strutturato grandi imprese dal 2021, PMI dal 2027 Portogallo (in inglese)
Romania tramite RO e-Factura dal 2024, verso i consumatori dal 2025 tramite RO e-Factura dal 2022 Romania (in inglese)
Croazia soggetti IVA dal 2026, gli altri emettono dal 2027 tramite Servis eRačun za državu dal 2019 Croazia (in inglese)
Grecia obbligatoria da marzo e ottobre 2026 secondo i ricavi, tramite myDATA dal 2023 e 2024 per contratti oltre 2.500 EUR Grecia (in inglese)
Slovacchia dal 1° gennaio 2027, tramite Peppol obbligo di accettarle dal 2019 Slovacchia (in inglese)
Slovenia dal 1° gennaio 2028 obbligatoria dal 2015, tramite UJP Slovenia (in inglese)
Lettonia dal 1° gennaio 2028 obbligatoria dal 2025 Lettonia (in inglese)
Irlanda grandi imprese dal 1° novembre 2028, annunciata obbligo di accettarle dal 2019; l’invio è facoltativo Irlanda (in inglese)
Regno Unito annunciata per tutte le fatture IVA dal 2029 fornitori del NHS England tramite Peppol Regno Unito (in inglese)

Altri paesi europei: Bulgaria (in inglese), Cipro (in inglese), Danimarca (in inglese), Estonia (in inglese), Finlandia (in inglese), Islanda (in inglese), Liechtenstein (in inglese), Lituania (in inglese), Malta (in inglese), Norvegia (in inglese), Repubblica Ceca (in inglese), Serbia (in inglese), Svezia (in inglese), Ungheria (in inglese), Andorra (in inglese), Monaco (in inglese), Macedonia del Nord (in inglese), Kosovo (in inglese), Ucraina (in inglese), Georgia (in inglese) e Azerbaigian (in inglese).

Fuori dall’Europa: Arabia Saudita (in inglese), Australia (in inglese), Brasile (in inglese), Canada (in inglese), Cile (in inglese), Colombia (in inglese), Giappone (in inglese), India (in inglese), Malesia (in inglese), Messico (in inglese), Nuova Zelanda (in inglese), Singapore (in inglese), Stati Uniti (in inglese) e Turchia (in inglese).

Date e ambiti sono riassunti dalle singole guide, che riportano le fonti e le eccezioni. Non è una consulenza fiscale.

Cosa vale in tutta l’UE?

Per gli appalti che rientrano nella direttiva, gli enti pubblici dell’UE devono ricevere ed elaborare le fatture elettroniche conformi alla norma europea EN 16931 e a una delle sintassi ammesse (direttiva 2014/55/UE, art. 7). Se i fornitori debbano anche inviarle lo decide ogni paese.

Vedi anche

Tutte le pagine (7)

Domande frequenti

In quali paesi la fattura elettronica tra imprese è obbligatoria?

In Italia dal 2019, in Romania dal 2024, in Belgio, Croazia e Polonia dal 2026. La Germania la introduce per gradi dal 2025 al 2028, la Francia tra settembre 2026 e 2027. Ogni guida riporta date, eccezioni e fonti.

Le pubbliche amministrazioni europee accettano le fatture elettroniche?

Per gli appalti che rientrano nella direttiva 2014/55/UE, gli enti devono accettare le fatture EN 16931 nelle sintassi ammesse. L’obbligo di invio dipende dalle norme nazionali.

Fonti

Aggiornato il 6 novembre 2026