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Fatturazione elettronica in Francia: le scadenze

Il calendario francese, Factur-X e le piattaforme approvate. Convertire un file non sostituisce la piattaforma di trasmissione richiesta.

In questa pagina

Dal 1° settembre 2026 ogni impresa soggetta a IVA e stabilita in Francia deve poter ricevere fatture elettroniche, comprese le microimprese. Grandi imprese ed ETI le emettono da quella data, PMI e microimprese dal 1° settembre 2027. Le fatture passano da una piattaforma autorizzata (plateforme agréée). Le operazioni con imprese estere, come quelle italiane, rientrano invece nell’e-reporting.

Questa pagina riassume le regole pubblicate dall’amministrazione fiscale francese (DGFiP, in francese), controllate il 6 novembre 2026. Non è una consulenza fiscale: il tuo commercialista può dirti come si applicano a te.

Qual è il calendario?

Obbligo Chi Da quando Fonte
Ricevere fatture elettroniche tutte le imprese soggette a IVA stabilite in Francia, di qualsiasi dimensione, comprese franchise en base e micro-entrepreneurs 1° settembre 2026 DGFiP
Emettere fatture elettroniche ed e-reporting grandi imprese ed ETI 1° settembre 2026 DGFiP
Emettere fatture elettroniche ed e-reporting PMI e microimprese 1° settembre 2027 DGFiP

Le dimensioni seguono le definizioni abituali: una microimpresa ha meno di 10 dipendenti e un fatturato o un totale di bilancio sotto i 2 milioni di euro, una PMI meno di 250 dipendenti (Service Public Entreprendre, in francese).

Riguarda anche chi fattura dall’Italia?

La fatturazione elettronica francese riguarda le operazioni tra imprese stabilite in Francia e soggette all’IVA francese (DGFiP, in francese). Le operazioni con imprese estere, cioè senza stabile organizzazione, domicilio o residenza abituale in Francia, come le cessioni e gli acquisti intracomunitari, rientrano nell’e-reporting delle transazioni: l’impresa francese trasmette i dati all’amministrazione, con la partita IVA comunitaria al posto del SIREN. Anche un’impresa estera può essere soggetta all’e-reporting, se l’operazione è soggetta all’IVA francese ed è fatta con un privato o con un cliente non stabilito in Francia (DGFiP, in francese).

Dal lato italiano, la fattura al cliente estero è distinta dalla comunicazione dei dati all’Agenzia, che dal 1° luglio 2022 avviene tramite SdI nel formato previsto, salvo eccezioni (Agenzia delle Entrate). Come si applicano le due regole al tuo caso lo stabilisce il tuo commercialista.

Fatturazione elettronica o e-reporting?

Due obblighi distinti con lo stesso calendario (DGFiP, in francese):

  • Fatturazione elettronica: le fatture tra imprese soggette a IVA stabilite in Francia si emettono e si ricevono tramite una piattaforma autorizzata, che trasmette alcuni dati all’amministrazione.
  • E-reporting delle transazioni: i dati delle vendite ai privati e delle operazioni internazionali arrivano all’amministrazione.
  • E-reporting dei pagamenti: per i servizi con IVA esigibile all’incasso, si comunicano gli importi incassati.

Quali operazioni sono escluse?

Le operazioni esenti da IVA e dispensate dalla fattura secondo gli articoli da 261 a 261 E del Code général des impôts, per esempio alcune prestazioni sanitarie, di insegnamento e formazione, le operazioni immobiliari, quelle delle associazioni senza scopo di lucro, le operazioni bancarie, finanziarie e assicurative (DGFiP, in francese).

Un PDF via email basta ancora?

No, quando l’obbligo si applica. Una fattura cartacea scansionata, un PDF normale o un documento mandato per email non saranno più conformi (DGFiP, in francese). Una fattura elettronica usa un formato strutturato, riporta le menzioni obbligatorie in campi dedicati e passa da una piattaforma autorizzata. Vedi PDF o fattura elettronica?

Quali formati sono accettati?

Tre formati di base: UBL, CII o un formato misto con dati strutturati e un’immagine, come Factur-X (DGFiP, in francese). Le piattaforme autorizzate devono accettare questi formati di base (FNFE-MPE, in francese).

Formato Cos’è Approfondisci
Factur-X PDF/A-3 leggibile con dentro l’XML CII Cos’è Factur-X?
UBL sintassi XML di OASIS, usata anche da Peppol UBL (in inglese)
CII sintassi XML di UN/CEFACT CII (in inglese)

Tutti si basano sulla norma europea EN 16931. Le regole francesi in più sono descritte in FR CIUS (in inglese); per Peppol vedi Peppol BIS Billing (in inglese).

Quali nuove menzioni deve avere la fattura?

Restano quelle già obbligatorie, e se ne aggiungono quattro (DGFiP, in francese):

  1. il numero SIREN del cliente;
  2. la categoria dell’operazione: cessione di beni, prestazione di servizi o entrambe;
  3. l’opzione per il pagamento dell’IVA sulle fatture emesse (sur les débits), se scelta;
  4. l’indirizzo completo di consegna, se diverso da quello di fatturazione.

Cos’è una piattaforma autorizzata?

Un’impresa privata immatriculata dallo Stato, partner dell’amministrazione, che offre servizi di fatturazione elettronica e di trasmissione dei dati. Ognuno sceglie la propria, anche diversa da quella del fornitore o del cliente (DGFiP, in francese). L’elenco ufficiale è pubblicato dall’amministrazione (Service Public Entreprendre, in francese). Per i dettagli vedi plateforme agréée (in inglese). Klarbon non è una piattaforma autorizzata.

E le fatture al settore pubblico?

Le fatture allo Stato, agli enti locali e agli enti pubblici francesi passano dal portale Chorus Pro, obbligatorio per tutti i fornitori dal 2020 e distinto dalla riforma tra imprese. Date e regole sono nella guida alla Francia (in inglese).

Cosa può fare Klarbon?

Hai Strumento
una Factur-X o un XML UBL o CII ricevuto da un fornitore francese Apri una fattura elettronica, gratis
una fattura elettronica, anche una FatturaPA, da portare in Factur-X, UBL o CII Converti una fattura elettronica
un file da controllare prima dell’invio Verifica una fattura elettronica

Klarbon prepara copie strutturate di fatture già emesse e verifica secondo le regole supportate, senza garantire l’accettazione della piattaforma. L’apertura resta sul dispositivo; verifica e conversione caricano il file per elaborarlo durante la richiesta, senza archiviarlo. Non lo trasmette: in Francia la trasmissione tra imprese stabilite nel paese passa da una piattaforma autorizzata.

Altri formati francesi

Puoi incontrare anche il file delle scritture contabili FEC (in inglese) e i formati bancari CFONB, CFONB 120 (in inglese) e CFONB 240 (in inglese).

Vedi anche

Scadenze della fatturazione elettronica

Ambito Obbligo Dal Fonte
Pubblica amministrazione (B2G) Ricezione
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Imprese (B2B) Ricezione
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Imprese (B2B) Invio Grandi imprese e imprese di dimensione intermedia (ETI) rientranti nell’obbligo.
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Comunicazione dei dati fiscali Comunicazione Grandi imprese e imprese di dimensione intermedia (ETI), per i dati di operazioni e pagamenti soggetti all’e-reporting.
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Imprese (B2B) Invio PMI e microimprese rientranti nell’obbligo.
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Comunicazione dei dati fiscali Comunicazione PMI e microimprese, per i dati di operazioni e pagamenti soggetti all’e-reporting.
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Ultimo controllo: 5 novembre 2026.

Domande frequenti

Da quando la fattura elettronica è obbligatoria in Francia?

Dal 1° settembre 2026 ogni impresa soggetta a IVA e stabilita in Francia deve poter ricevere fatture elettroniche. Grandi imprese ed ETI le emettono da quella data, PMI e microimprese dal 1° settembre 2027. Le fatture passano da una piattaforma autorizzata.

Un’impresa italiana che vende a un cliente francese deve usare una piattaforma autorizzata?

La fatturazione elettronica riguarda le operazioni tra imprese stabilite in Francia. Le operazioni con imprese estere rientrano nell’e-reporting delle transazioni, che in alcuni casi riguarda anche le imprese estere. Chiedi al tuo commercialista come si applica al tuo caso.

Un PDF mandato per email va ancora bene in Francia?

Non quando l’obbligo si applica. Un PDF normale o una fattura scansionata mandata per email non sono più conformi. Serve un formato strutturato, UBL, CII o un formato misto come Factur-X, inviato tramite una piattaforma autorizzata.

Un convertitore di file può sostituire la piattaforma autorizzata?

No. Un convertitore produce un file Factur-X, UBL o CII, ma in Francia la fattura tra imprese stabilite nel paese si emette, si riceve e si trasmette tramite una piattaforma autorizzata. Klarbon non lo è.

Fonti

Aggiornato il 6 novembre 2026