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Fatturazione elettronica in Italia

Fatturazione elettronica in Italia: FatturaPA tramite SdI per le operazioni interne, regole e formati. Aprire una fattura non equivale a trasmetterla.

In questa pagina

In Italia quasi tutte le fatture tra soggetti residenti o stabiliti nel Paese sono elettroniche dal 1° gennaio 2019: file XML nel formato FatturaPA, trasmessi attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate. Verso la PA centrale vale dal 6 giugno 2014, verso le altre PA dal 31 marzo 2015. Klarbon apre i file FatturaPA e .p7m, in beta, ma non li trasmette.

Questa pagina riassume la guida dell’Agenzia delle Entrate di dicembre 2025 (guida) e le specifiche pubblicate su fatturapa.gov.it, controllate il 6 novembre 2026. Non è una consulenza fiscale: per il tuo caso rivolgiti al tuo commercialista.

Chi deve emettere fattura elettronica?

Obbligo Chi Dal Fonte
Fatture verso la Pubblica Amministrazione fornitori della PA centrale; poi delle altre PA 6 giugno 2014; 31 marzo 2015 Agenzia delle Entrate
Fatture tra privati, B2B e B2C titolari di partita IVA residenti o stabiliti in Italia, verso soggetti residenti o stabiliti in Italia 1° gennaio 2019 Agenzia delle Entrate

L’obbligo tra privati è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018. Dal 1° gennaio 2024 comprende anche i forfettari prima esonerati. Sono esonerati i soggetti già dispensati per legge dall’emissione della fattura, come i piccoli produttori agricoli. Per le prestazioni sanitarie verso consumatori finali vige il divieto di emissione tramite SdI, per la delicatezza dei dati (Agenzia delle Entrate).

Come funziona il Sistema di Interscambio?

La fattura è un file XML che il mittente invia allo SdI; lo SdI la controlla e la recapita all’indirizzo telematico del cliente. Il PDF serve solo a leggerla: il file che conta è quello XML (Agenzia delle Entrate).

Il destinatario si indica nel campo CodiceDestinatario (specifiche FatturaPA 1.4):

Caso Valore
Pubblica Amministrazione codice ufficio di 6 caratteri, dall’Indice PA
Privato con un codice destinatario il codice di 7 caratteri comunicato dal cliente
Privato che riceve via PEC 0000000, con l’indirizzo nel campo PECDestinatario
Canale del cliente non noto 0000000

Quali formati e quali firme?

Elemento Regola Fonte
Formato FatturaPA, schema 1.2.3 dal 1° aprile 2025; FPA12 verso la PA, FPR12 tra privati fatturapa.gov.it
Firma verso la PA obbligatoria: firma elettronica qualificata con riferimento temporale specifiche SdI 1.8.4
Firma tra privati facoltativa; se presente, lo SdI controlla il certificato Agenzia delle Entrate
Formati di firma CAdES (file .xml.p7m) o XAdES (file .xml) specifiche SdI 1.8.4

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione gratuitamente una procedura web nel portale Fatture e Corrispettivi, un software da installare sul PC e l’app FatturAE per predisporre e inviare le fatture.

E le fatture con l’estero?

La fattura al cliente estero e la comunicazione dei dati all’Agenzia sono adempimenti diversi. Dal 1° luglio 2022 i dati delle operazioni transfrontaliere si trasmettono tramite SdI nel formato previsto, salvo eccezioni, come le operazioni documentate da bolletta doganale. Controlla il tuo caso con l’Agenzia o il commercialista (guida aggiornata).

Le fatture dei fornitori esteri arrivano spesso in XRechnung, ZUGFeRD, Factur-X o Peppol BIS. Klarbon le apre gratis sul dispositivo e le verifica secondo le regole supportate, non secondo ogni obbligo nazionale.

Cosa può fare Klarbon con le fatture italiane?

Vuoi Strumento Limite
Leggere una FatturaPA o un .p7m ricevuto Apri una fattura elettronica, gratis beta; FPR12, non FPA12 né la semplificata
Convertire una FatturaPA in UBL, CII o Peppol BIS Converti una fattura elettronica beta
Convertire un file di estratto conto (CAMT.053, MT940, OFX) in Excel o CSV dalla pagina iniziale di Klarbon beta; gli estratti conto PDF non si leggono ancora

Klarbon non verifica ancora le fatture secondo le regole dello SdI e non crea file FatturaPA. L’apertura avviene sul dispositivo; verifica e conversione caricano il file per elaborarlo durante la richiesta, senza archiviarlo, senza archiviarlo. Per le buste .p7m supportate controlla le firme RSA ed ECDSA rispetto al contenuto, non l’attendibilità del certificato. Non emette la fattura fiscalmente valida, non firma e non trasmette nulla allo SdI. Vedi privacy dei file.

Vedi anche

Scadenze della fatturazione elettronica

Ambito Obbligo Dal Fonte
Imprese (B2B) Invio
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Consumatori (B2C) Invio
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Pubblica amministrazione (B2G) Ricezione
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Ultimo controllo: 5 novembre 2026.

Domande frequenti

La fattura elettronica è obbligatoria in Italia?

Sì, per quasi tutte le fatture tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, dal 1° gennaio 2019, sia verso imprese e professionisti sia verso consumatori finali. Verso la PA centrale è obbligatoria dal 6 giugno 2014, verso le altre amministrazioni dal 31 marzo 2015.

Chi è esonerato?

I soggetti già dispensati per legge dall’emissione della fattura, ad esempio i piccoli produttori agricoli. Le prestazioni sanitarie verso consumatori finali non possono essere inviate tramite SdI.

Devo firmare le fatture elettroniche?

Verso imprese e consumatori no, lo SdI accetta anche file non firmati. Verso la Pubblica Amministrazione serve una firma elettronica qualificata.

Esistono strumenti gratuiti per emettere fatture elettroniche?

Sì. L’Agenzia delle Entrate offre gratuitamente una procedura web nel portale Fatture e Corrispettivi, un software da installare sul PC e l’app FatturAE.

Klarbon invia le fatture allo SdI?

No. Klarbon apre e converte i file, ma non li firma e non li trasmette. Per l’invio servono il tuo software, un intermediario o i servizi dell’Agenzia delle Entrate.

Fonti

Aggiornato il 6 novembre 2026