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Creare una fattura elettronica

Crea una copia in formato europeo di una fattura già emessa, con gli stessi dati. Un credito per il download. Klarbon non emette né invia allo SdI.

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In breve

Compila un solo modulo e ottieni una fattura elettronica controllata in base alle regole selezionate, per le poche che invii in un anno. Anteprima gratuita, poi 1 credito (4,99 €).

Per le operazioni soggette all’obbligo in Italia, emetti le fatture verso clienti italiani, imprese o privati, come FatturaPA tramite il Sistema di Interscambio (SdI): emesse in altro modo, si considerano non emesse. Usa il tuo programma di fatturazione o i servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate. Klarbon serve dopo: crea da un modulo la versione Peppol BIS, XRechnung, UBL o CII di una fattura già emessa, per un cliente estero.

Chi deve emettere tramite lo SdI, e da quando?

Salvo le eccezioni indicate sotto, sono obbligati i titolari di partita IVA residenti o stabiliti in Italia, per le operazioni verso soggetti residenti o stabiliti in Italia. Se la fattura arriva al cliente in un formato diverso dall’XML o senza passare dallo SdI, si considera non emessa, con sanzioni per il fornitore e senza detrazione dell’IVA per il cliente (Agenzia delle Entrate, pp. 3-4).

Fatture Da quando Fonte
verso la PA centrale, poi le altre PA giugno 2014, poi 31 marzo 2015 Agenzia delle Entrate
tra imprese (B2B) e verso consumatori finali (B2C) 1° gennaio 2019 Agenzia delle Entrate
forfettari con ricavi oltre 25.000 euro (prima erano esclusi fino a 65.000 euro) luglio 2022 Commissione europea, in inglese
tutti i forfettari, senza soglia gennaio 2024 Commissione europea, in inglese

Cosa resta fuori dallo SdI?

Solo i casi che le fonti indicano:

Klarbon non è pensato per i casi esonerati o sanitari. Nel dubbio sul tuo caso, chiedi al tuo commercialista.

Con cosa emetto la fattura, allora?

Con il tuo programma di fatturazione, oppure con i tre servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate: la procedura web del portale Fatture e Corrispettivi, un software da installare sul PC e l’app FatturAE per tablet e smartphone. L’Agenzia li indica soprattutto a chi emette poche fatture (Agenzia delle Entrate, pp. 4-5). Per i forfettari la procedura web ha un modello con i campi del regime già compilati (Agenzia delle Entrate).

Quando serve Klarbon?

Quando un cliente estero vuole la fattura in un formato europeo: il professionista che lavora per un ente pubblico tedesco e deve mandare una XRechnung, la piccola impresa con un cliente olandese che riceve solo fatture Peppol BIS (OpenPeppol, in inglese).

  1. Emetti prima la fattura nel tuo programma o con i servizi dell’Agenzia, con la tua numerazione, adempiendo agli obblighi SdI e di comunicazione dei dati applicabili al tuo caso.
  2. Crea con Klarbon la versione per il cliente, con lo stesso numero, la stessa data e gli stessi importi.

Se hai già il file FatturaPA, non serve riscriverlo: convertilo e Klarbon ne riprende i dati (beta).

Come si crea la versione per il cliente?

  1. Scegli il formato che chiede il cliente. Se manca un campo che il formato richiede, la verifica lo segnala prima del pagamento.
  2. Inserisci fornitore e cliente: denominazione, indirizzo, partita IVA o numero IVA estero e, se serve, il riferimento del cliente.
  3. Aggiungi le righe come nella fattura emessa: descrizione, quantità, unità, prezzo e aliquota IVA. Klarbon calcola i totali; controlla che coincidano.
  4. Indica il pagamento: scadenza, IBAN, condizioni.
  5. Verifica e scarica. Klarbon crea il file e lo controlla secondo la norma EN 16931 e le regole del formato. L’anteprima è gratis; un credito sblocca il download.

Che formato scelgo?

Il tuo cliente Formato
un’azienda o un ente olandese o belga Peppol BIS Billing
un ente pubblico tedesco XRechnung
un’azienda tedesca o francese ZUGFeRD o Factur-X, leggibili anche come PDF (beta)

ZUGFeRD e Factur-X sono PDF/A-3 con l’XML dentro, leggibili da una persona e da un programma. Peppol BIS, XRechnung, UBL e CII sono file XML, letti da un programma o da un visualizzatore. Se il cliente indica un formato, scegli quello.

Cosa non fa Klarbon?

Klarbon non emette la fattura al posto tuo, non crea FatturaPA, non trasmette nulla allo SdI, non tiene un archivio clienti, non numera le fatture, non le conserva e non le invia. La fattura che conta ai fini fiscali in Italia resta quella che hai emesso. Per le regole sulle operazioni con l’estero vedi la fatturazione elettronica in Italia. Klarbon non dà consulenza fiscale.

Che fine fanno i dati che inserisco?

Vengono elaborati sui server di Klarbon per creare e verificare il file durante la richiesta, senza creare un archivio. Vedi che fine fanno i miei file?

Quanto costa?

Un credito per fattura. Modulo e anteprima verificata sono gratis, e un nuovo account riceve un credito di benvenuto. Vedi i prezzi.

E poi?

Domande frequenti

Posso creare con Klarbon una fattura per un cliente italiano?

No. Se sei residente o stabilito in Italia, le fatture soggette all’obbligo verso clienti italiani, imprese o privati, sono FatturaPA trasmesse dal Sistema di Interscambio dal 1° gennaio 2019, e una fattura emessa in altro modo si considera non emessa. Klarbon non crea FatturaPA e non trasmette nulla.

Sono in regime forfettario. Posso usare Klarbon per i clienti italiani?

No. Da gennaio 2024 l’obbligo della fattura elettronica via SdI vale anche per tutti i forfettari, senza soglia di ricavi. L’Agenzia delle Entrate offre gratis una procedura web con un modello per i forfettari.

Come emetto una fattura elettronica senza un programma?

Con i servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate, cioè la procedura web del portale Fatture e Corrispettivi, il software da installare sul PC o l’app FatturAE. Trasmettono la fattura allo SdI.

Allora a cosa serve Klarbon?

A dare a un cliente estero la fattura nel formato che chiede, come XRechnung o Peppol BIS, dopo che l’hai emessa nel tuo programma o con i servizi dell’Agenzia. Usi lo stesso numero e gli stessi dati.

Klarbon numera o conserva le mie fatture?

No. Il numero è quello della fattura che hai già emesso, e la conservazione resta a te.

Fonti

Aggiornato il 6 novembre 2026