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Fatturazione elettronica in Germania: scadenze e formati

Scadenze tedesche per ricevere ed emettere fatture elettroniche, formati ed eccezioni, per chi fattura a clienti in Germania. Con fonti ufficiali.

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Dal 1° gennaio 2025 ogni impresa stabilita in Germania deve poter ricevere fatture elettroniche tra imprese. L’obbligo di emetterle segue regimi transitori: altre fatture, come i PDF, sono ammesse fino alla fine del 2026, o del 2027 con un fatturato dell’anno prima fino a 800.000 euro. Per chi fattura dall’Italia conta soprattutto il formato che chiede il cliente tedesco.

Questa pagina riassume le FAQ del ministero federale delle finanze tedesco (BMF, in tedesco), controllate il 6 novembre 2026. Non è una consulenza fiscale: il tuo commercialista può dirti come si applicano a te.

Quali sono le scadenze?

Ricevere ed emettere hanno date diverse. Gli obblighi riguardano le operazioni tra imprese stabilite in Germania, non le fatture ai consumatori.

Obbligo Chi Da quando Fonte
Poter ricevere fatture elettroniche tutte le imprese stabilite in Germania, comprese le piccole imprese 1° gennaio 2025 BMF, domanda 12
Altre fatture (carta, o PDF con il consenso del destinatario) al posto della fattura elettronica tutti fino al 31 dicembre 2026 BMF, domanda 11
Regime transitorio esteso chi ha avuto un fatturato fino a 800.000 euro l’anno prima fino al 31 dicembre 2027 BMF, domanda 11
Procedure EDI esistenti non conformi alla norma EN 16931 chi già usa l’EDI fino al 31 dicembre 2027 BMF, domanda 11
Emettere fatture elettroniche imprese stabilite in Germania soggette all’obbligo dopo i regimi transitori, al più tardi dal 1° gennaio 2028 BMF, domanda 11

Riguarda anche chi fattura dall’Italia?

L’obbligo tedesco riguarda le imprese «inländische», cioè con sede, direzione o una stabile organizzazione coinvolta nell’operazione in Germania. Un’impresa estera registrata ai fini IVA in Germania ma senza stabile organizzazione può indicarlo in fattura per spiegare perché non emette una fattura elettronica (BMF, domanda 3, in tedesco). Come si applica al tuo caso lo stabilisce il tuo commercialista.

Dal lato italiano, la fattura al cliente estero è distinta dalla comunicazione dei dati all’Agenzia, che dal 1° luglio 2022 avviene tramite SdI nel formato previsto, salvo eccezioni (Agenzia delle Entrate). Il cliente tedesco, però, deve poter ricevere fatture elettroniche e può chiederti una XRechnung o una ZUGFeRD per caricarla nel suo sistema.

Quali fatture sono escluse?

L’obbligo vale solo dove la legge IVA richiede una fattura. Secondo le FAQ del ministero (domanda 4) non vale per le fatture ai consumatori né per molte operazioni esenti, come i servizi finanziari o la locazione esente di immobili. Anche quando la fattura è obbligatoria, non deve essere elettronica per:

  • le fatture di piccolo importo, fino a 250 euro lordi;
  • i biglietti di viaggio che valgono come fattura;
  • le operazioni delle piccole imprese in regime Kleinunternehmer;
  • le operazioni verso persone giuridiche che non sono imprese, come molte associazioni;
  • alcune prestazioni legate a immobili verso i consumatori.

Un PDF via email basta?

Solo durante i regimi transitori, e solo con il consenso del destinatario (BMF, domanda 11). Dal 2025 un PDF semplice non è una fattura elettronica ma una «sonstige Rechnung», perché non ha un formato strutturato (BMF, domanda 2). La legge non impone un canale: la fattura elettronica si può mandare anche per email (BMF, domanda 8).

Quali formati sono ammessi?

Ogni formato conforme alla norma EN 16931. Il ministero cita XRechnung e ZUGFeRD dalla versione 2.0.1, esclusi i profili MINIMUM e BASIC WL (BMF, domanda 7). Altri formati, come l’EDI, sono possibili se le parti sono d’accordo e consentono l’estrazione corretta e completa dei dati richiesti.

Formato Cos’è Uso tipico
XRechnung file XML secondo lo standard di KoSIT, in UBL o CII (KoSIT, in tedesco) enti pubblici; tra imprese, se il cliente la chiede
ZUGFeRD PDF/A-3 con dentro l’XML CII, versione attuale 2.5.2 (FeRD, in tedesco) tra imprese, quando il destinatario vuole anche una pagina leggibile
Peppol BIS Billing (in inglese) file UBL per la rete Peppol operazioni transfrontaliere ed enti che usano Peppol
UBL (in inglese) e CII (in inglese) le sintassi XML alla base dei formati base tecnica

Tutti si basano sulla norma europea EN 16931. Per scegliere tra i due formati tedeschi vedi XRechnung o ZUGFeRD?

Le fatture agli enti pubblici seguono altre regole?

Sì. Le fatture alla pubblica amministrazione seguono regole proprie, accanto alla legge IVA; per l’amministrazione federale la E-Rechnungsverordnung, dal 27 novembre 2020 (BMF, domanda 4a). Vale da 1.000 euro, mentre la legge IVA vale sopra i 250 euro. Le fatture federali si inviano tramite la piattaforma OZG-RE (E-Rechnung Bund, in tedesco), e il Leitweg-ID serve a indirizzarle all’ente giusto (BMF, domanda 6). XRechnung richiede comunque il riferimento del cliente BT-10: tra imprese si usa quello concordato, non necessariamente un Leitweg-ID. Länder e comuni hanno regole e piattaforme proprie.

Devo verificare le fatture elettroniche?

Non è una condizione per detrarre l’IVA, ma il ministero lo ritiene utile e consiglia di controllare la fattura quando la si crea e la si invia (BMF, domanda 7). Con Klarbon puoi verificare una fattura elettronica gratis entro il limite giornaliero.

Per quanto tempo si conservano?

In Germania otto anni, sia quelle ricevute sia quelle emesse; almeno la parte strutturata va conservata intatta nella sua forma originale (BMF, domanda 13). Klarbon non archivia le fatture.

Cosa può fare Klarbon?

Hai Strumento
una XRechnung o una ZUGFeRD da leggere Apri una fattura elettronica, gratis
una fattura già emessa e il cliente tedesco vuole la XRechnung o la ZUGFeRD Crea una fattura elettronica
una fattura elettronica, anche una FatturaPA, da portare in un formato tedesco Converti una fattura elettronica
un file da controllare prima dell’invio Verifica una fattura elettronica

Klarbon prepara copie strutturate di fatture già emesse, ma non le emette né le invia al cliente o al portale. La verifica XRechnung è in beta per le fatture UBL e i file CII 3.0 supportati, con regole 3.0.2; non comprende le note di credito UBL. L’apertura resta sul dispositivo; verifica e conversione caricano il file per elaborarlo durante la richiesta, senza archiviarlo.

Altri formati tedeschi

Oltre alle fatture elettroniche puoi incontrare DATEV CSV (in inglese), DATEV XML (in inglese), i vecchi formati di pagamento DTAUS (in inglese) e DTAZV (in inglese), e ELSTER (in inglese) per le dichiarazioni fiscali.

Vedi anche

Scadenze della fatturazione elettronica

Ambito Obbligo Dal Fonte
Pubblica amministrazione (B2G) Ricezione
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Imprese (B2B) Ricezione
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Imprese (B2B) Invio Emittenti stabiliti in Germania con un fatturato dell’anno precedente superiore a 800.000 EUR.
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Imprese (B2B) Invio Tutti gli altri emittenti soggetti all’obbligo stabiliti in Germania, al termine del periodo transitorio.
Previsto dalla legge
Fonte ufficiale
Ultimo controllo: 5 novembre 2026.

Domande frequenti

Da quando la fattura elettronica è obbligatoria in Germania?

Dal 1° gennaio 2025 le imprese stabilite in Germania devono poter ricevere fatture elettroniche tra imprese. L’obbligo di emetterle arriva dopo i regimi transitori, che finiscono il 31 dicembre 2026, o il 31 dicembre 2027 per chi ha avuto un fatturato fino a 800.000 euro l’anno prima.

L’obbligo tedesco vale anche per un fornitore italiano?

L’obbligo riguarda le operazioni tra imprese stabilite in Germania. Un’impresa estera registrata ai fini IVA in Germania ma senza stabile organizzazione può indicarlo in fattura per spiegare perché non emette una fattura elettronica. Chiedi conferma al tuo commercialista.

Un PDF mandato per email è una fattura elettronica in Germania?

No. Dal 2025 un PDF semplice è una «sonstige Rechnung», un’altra fattura. Durante i regimi transitori è ammesso se il destinatario è d’accordo.

Quali formati valgono come fattura elettronica in Germania?

Ogni formato conforme alla norma EN 16931. Il ministero cita XRechnung e ZUGFeRD dalla versione 2.0.1, esclusi i profili MINIMUM e BASIC WL. Altri formati, come l’EDI, sono possibili se le parti sono d’accordo e consentono l’estrazione corretta e completa dei dati richiesti.

Le fatture agli enti pubblici tedeschi seguono altre regole?

Sì. Per l’amministrazione federale vale la E-Rechnungsverordnung dal 27 novembre 2020, con il Leitweg-ID e l’invio tramite la piattaforma OZG-RE. Länder e comuni hanno regole proprie.

Fonti

Aggiornato il 6 novembre 2026