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Avviso

CII-SR-348: Ometti il codice del motivo del credito

In breve

Avviso: da controllare.

CII-SR-348 significa che nella sezione di regolamento della fattura c'è un codice del motivo del credito (CreditReasonCode), un campo che lo standard EN 16931 non usa. Elimina l'elemento: il file viene accettato comunque, ma chi lo riceve ignora il codice.

In questa pagina

Che cosa significa

La sezione di regolamento della fattura (ApplicableHeaderTradeSettlement) contiene un elemento CreditReasonCode, un codice pensato per dire perché al cliente viene riconosciuto un credito. Lo standard europeo EN 16931 non ha un campo per questo codice, quindi la regola si aspetta che l'elemento non ci sia. Il controllo riguarda il formato CII, usato da ZUGFeRD, Factur-X e XRechnung, e non la FatturaPA italiana.

Perché è importante

È un avviso, quindi il file viene accettato. Il software che legge EN 16931 prende solo i campi definiti dallo standard, per cui il cliente non vedrà mai il motivo che hai provato a indicare. Se la fattura è stata rifiutata, la causa è un'altra regola: questa da sola non basta a respingerla.

Come correggerlo

Elimina l'elemento CreditReasonCode dalla sezione di regolamento. Se il cliente deve sapere perché gli riconosci un credito, scrivi il motivo a parole in una nota della fattura (BT-22). In una nota di credito indica anche la fattura originale nel riferimento alla fattura precedente (BG-3). Se il file lo genera il tuo gestionale, cerca nell'esportazione della fattura elettronica un'impostazione sul motivo del credito, oppure chiedi all'assistenza del software di non scrivere più l'elemento.

Il testo ufficiale della regola

CreditReasonCode should not be present

Dove si applica questa regola

Set di regole Versione
EN 16931 (CII) 1.3.17
XRechnung 3.0 (CII) 3.0.2
NLCIUS (CII) 1.0.3.13
France CTC (CII) 1.4.0-04
Testo della regola tratto da phive-rules 4.6.4.

Verifica il file

Trascina qui la fattura elettronica per vedere se CII-SR-348 dà ancora errore e quali altre regole non sono rispettate.

Aggiornato il 6 novembre 2026