Che cosa significa
Nel file gli identificativi sono scritti in elementi il cui nome finisce in ID, come ID, GlobalID e URIID. Riguardano cose come il numero REA, la partita IVA, il numero fattura o un indirizzo elettronico (BT-34, BT-49), per esempio un ID Peppol (Peppol è la rete europea per lo scambio di fatture elettroniche). La regola controlla che nessuno di questi abbia un attributo schemeDataURI, che conterrebbe un indirizzo web dove trovare i dati sullo schema. Il testo ufficiale dice solo che l'attributo non dovrebbe esserci, ma la regola è un errore, non un avviso.
Perché è importante
Il software del destinatario ricava lo schema di un identificativo dal codice schemeID. Un indirizzo web con i dati dello schema non fa parte di EN 16931, quindi il file non supera il controllo e la fattura viene rifiutata.
Come correggerlo
Controlla nelle impostazioni di esportazione o di formato del tuo software di fatturazione la scelta del profilo e scegli EN 16931 invece di un formato CII generico o Extended, perché questi attributi possono arrivare da esportazioni generiche. Se l'impostazione non c'è, chiedi all'assistenza del software di non scrivere più schemeDataURI sugli identificativi. Nell'XML cerca ogni ID, GlobalID o URIID con un attributo schemeDataURI e cancella solo l'attributo, tenendo il testo dell'identificativo e lo schemeID. Gli attributi schemeName e schemeAgencyName hanno regole proprie, CII-DT-101 e CII-DT-102.
Il testo ufficiale della regola
schemeDataURI should not be present Dove si applica questa regola
| Set di regole | Versione |
|---|---|
| EN 16931 (CII) | 1.3.17 |
| XRechnung 3.0 (CII) | 3.0.2 |
| NLCIUS (CII) | 1.0.3.13 |
| France CTC (CII) | 1.4.0-04 |