Che cosa significa
Un indirizzo elettronico nella fattura, come quello del fornitore (BT-34) o del cliente (BT-49), indica con un codice schema che tipo di indirizzo è. In Italia l'indirizzo elettronico è il codice destinatario del Sistema di Interscambio o la PEC; qui si tratta invece dell'indirizzo previsto dai formati esteri come XRechnung e Peppol. Il codice deve essere un solo codice dell'elenco CEF EAS (Electronic Address Scheme) usato dall'estensione XRechnung, senza spazi. La regola vale solo per le fatture che usano l'estensione XRechnung, e anche i file XRechnung CII sono controllati allo stesso modo.
Perché è importante
Lo schema dice al destinatario o alla rete come leggere l'indirizzo, per esempio come indirizzo e-mail o come GLN. Un codice che non è nell'elenco non si può interpretare, quindi la fattura non supera il controllo e viene rifiutata.
Come correggerlo
Trova l'indirizzo elettronico del fornitore o del cliente nel tuo software di fatturazione. Di solito accanto c'è un tipo di indirizzo o uno schema. Scegli il codice che corrisponde all'indirizzo, per esempio EM per un indirizzo e-mail o 0088 per un GLN, e togli spazi o testo in più. Se non sai quale schema usa il cliente, chiediglielo.
Il testo ufficiale della regola
Any scheme identifier for an Endpoint Identifier in MUST belong to the CEF EAS code list. Dove si applica questa regola
| Set di regole | Versione |
|---|---|
| XRechnung 3.0 (UBL) | 3.0.2 |
| XRechnung 3.0 (UBL credit note) | 3.0.2 |
| XRechnung 3.0 (CII) | 3.0.2 |
Verifica il file
Regole correlate
- BR-DEX-08 Lo schema del luogo di consegna deve essere un codice ISO 6523
- BR-DEX-09 L'importo da pagare deve quadrare, anche con i pagamenti di terzi
- BR-DEX-10 Un pagamento di terzi richiede il tipo di pagamento
- BR-DEX-11 Un pagamento di terzi richiede un importo
- BR-DEX-12 Un pagamento di terzi richiede una descrizione
- BR-DEX-13 L'importo del pagamento di terzi: al massimo 2 decimali